Notizie e curiosità su Pisa

Azioni, oro, petrolio: cosa sta accadendo in Borsa e come muoversi oggi

L’ultimo fine settimana ha risvegliato notevoli timori presso gli investitori. come conviene comportarsi?

 

L’ultimo fine settimana ha risvegliato notevoli timori presso gli investitori. Le piazze finanziarie hanno evidenziato una grande difficoltà a reggere la pressione delle continue notizie negative provenienti dall’economia reale.
Si tratta peraltro della conferma di un momento prolungato di flessione per le varie borse, come dimostra la cifra di 1400 miliardi di dollari che i Paperoni avrebbero perso dall’inizio dell’anno secondo il Bloomberg Billionaires Index. Una cifra che obbliga a chiedersi come muoversi in un momento così complicato per cercare di guadagnare senza mettere ad eccessivo rischio il proprio capitale.

Occorre molta prudenza

Come dovrebbe essere noto, investire in Borsa è operazione molto rischiosa soprattutto per i trader al dettaglio. Si tratta in effetti di una vecchia teorizzazione di Joe Ross, quella relativa alle mani forti del mercato, che sarebbero in grado di indirizzare i prezzi nella direzione voluta.
Una teoria andata in frantumi all’inizio del 2021, quando il Pump and Dump dei Redditors di WallStreetBets ha provocato perdite sanguinose per i grandi fondi speculativi che cercavano di affondare GameStop. Resta però il fatto che per i piccoli investitori è più difficile orientarsi nel mercato in mancanza delle informazioni che sono sempre a disposizione dei grandi.
Proprio per questo motivo occorre cercare di muoversi con molta circospezione. Ad esempio, facendo in modo da avere sempre almeno un 10% del proprio portafogli d’investimento in oro, bene rifugio per eccellenza.

L’influsso della guerra tra Russia e Ucraina potrebbe spingere il petrolio

Un’altra tendenza che sembra emergere con sempre maggiore forza è quella relativa al petrolio, il cui prezzo è in continua ascesa. A spingerne il prezzo sono le problematiche emerse dalla guerra tra Russia e Ucraina, con le sanzioni occidentali nei confronti di Mosca estese al gas. In conseguenza dei problemi di approvvigionamento molti Paesi stanno ora pensando di tornare alle fonti fossili, a partire proprio dal petrolio, che però scarseggia in conseguenza del blocco a quello russo. Aumento di domanda e flessione dell’offerta sembrano il combinato disposto perfetto per alzarne il prezzo. Un trend che sembra destinato a perdurare anche in caso di sospensione delle ostilità, alla luce delle dichiarazioni della Von der Leyen, secondo la quale le sanzioni resterebbero comunque operative.

Quali azioni sono da preferire, al momento?

Nei momenti di crisi dei mercati in molti tendono a sbarazzarsi delle azioni, in particolare quelle dei settori ritenuti non strategici. Se si intende comunque detenere titoli azionari nel proprio portafogli, la scelta migliore in questo particolare momento storico può senz’altro essere rappresentata dai titoli tecnologici e legati al commercio elettronico, a partire da Amazon.
Il motivo è da ravvisare nel sempre più evidente spostamento del commercio verso la rete, indotto dal perdurare delle esigenze sanitarie collegate al Covid. Molte persone sembrano ormai aver optato per l’e-commerce, ove possono mixare convenienza dei costi e abbattimento dei rischi sanitari, oltre alla vastità ormai assodata dei cataloghi online. Una tendenza ormai destinata a caratterizzare i prossimi anni e da tenere in conto.  

  • No results available